Una divulgazione migliore non fermerà la Meningite

I vicini lo descrivevano come una persona normale, il dr. Burioni. Lo scorso martedì, imbottito di tritolo, si è recato sulla sua pagina facebook, come tutti i giorni. Pazientemente, ha aspettato l’ora più popolosa di ggente e, dopo aver ottenuto l’attenzione con un colpo di post sparato in aria, ha dichiarato che il parere di un esperto non è paragonabile a quello di una persona qualunque. Poi, al grido di “science akbar,” come una bomba, ha fatto piazza pulita di tutti i commenti.

Subito l’ISIS (Intellectually Superior Intellectual Science) ha rivendicato l’attentato, dichiarando anche la santità del martire. Secondo la fazione, il medico si sarebbe sacrificato per proteggere dagli infedeli il testo sacro e intoccabile: la Scienza.
Laggente, movimento che controlla circa il 30% del suolo nazionale, ha criticato aspramente l’accaduto minacciando ripercussioni e nuovi attacchi contro esperti e vaccinisti.
Allo stesso tempo, nei territori ad est della capitale, un gruppo di ribelli ha dato vita a una nuova fazione dichiaratasi pacifica e progressista. Tale gruppo armato va sotto il nome di MDS (Movimento Divulgatori Sexy).
Ancora nessuno è riuscito ad allearsi con Putin. 

Fonte: leCoseCheNessunoTiDiràPerchéChissaPoiDopoCosaPuoiFareConQuesteInformazioni.it

 

Questa è stata, in breve, la vicenda del dr. Burioni. Un uomo osannato e criticato per aver impossibilitato le risposte del pubblico nella sua pagina di divulgazione sui vaccini. Un uomo che, sotto questo aspetto, non ha fatto nulla di diverso da quello che accadeva in Super Quark: si ricevono informazioni senza alcun dibattito. Nulla di sconvolgente quindi, dico bene?

Eppure le reazioni che hanno seguito l’evento sono state, almeno per me, sorprendenti. Certo, mi aspettavo che il dottore venisse attaccato da Laggente; quel simpatico gruppo che teorizza un mondo basato sui complotti di rettiliani, ebrei, immigrati e nazisti. Un gruppo noto per la tesi secondo la quale i vaccini causano autismo. Mi aspettavo pure che l’ISIS corresse subito a osannare la Scienza, da loro considerata una super religione. Sapevo che avrebbero attaccato e umiliato ogni infedele, sperandolo censurato, muto; o almeno morto. Mi aspettavo tutto questo, ma, poi, ecco la sorpresa! Ecco che compaiono articoli su articoli contro la censura. Persone che ritengono che insultare e censurare Laggente non salverà il pensiero scientifico. Una boccata d’aria in questo panorama di violenza reciproca. Un’idea fresca, un’idea bella… un’idea che, purtroppo, si mostrerà carente.

L’MDS, questa terza fazione, parte dal presupposto che il metodo classico di divulgazione sia sì, giusto, ma non funzionale. In particolare sostiene che siano gli esperti a mettere la scienza in cattiva luce. Che sia la loro saccenteria, il loro parlare da dietro le cattedre, dall’alto di tutta la loro cultura a creare una netta separazione col pubblico. Questo, associato a concetti spesso difficili da comprendere, genera antipatia e diffidenza. La soluzione a tale problema sarebbe quella di avere dei divulgatori che sanno scendere tra il popolo. Scienziati che sanno essere brillanti, coinvolgenti e spumeggianti; che sanno essere chiari e rispondere serenamente a ogni domanda. Un programma molto bello, quello dell’MDS!

C’è solo un problema. Non so se sia stato già reso noto al pubblico, ma gli scienziati come mestiere fanno – preparatevi al colpo di scena… – gli scienziati, appunto, e non i divulgatori. C’è una bella differenza tra amare una professione e l’aver desiderio di parlarne continuamente al mondo. Pensate poi al fatto che render chiari quei concetti richiede abilità che solo in pochi hanno. Quindi, l’unico modo che vedo per attuare questo piano è quello di clonare Alberto Angela qualche milione di volte. Clonarlo e mandarlo casa per casa. E quando la signora annoiata deciderà di cercare nuove emozioni nella lotta ai vaccini, si troverà invece davanti al volto sorridente del nostro Albertone. La nostra sexy icona che, candidamente, spiegherà alla donna come la vera emozione non sia combattere i rettiliani, ma proteggere i suoi pargoli con un bel vaccino.

Davvero, l’idea dei divulgatori sexy mi è parsa molto bella, e anche io, nel mio piccolo, proverò ad applicarla. Ma purtroppo non è abbastanza. Non è abbastanza perché non possiamo contare su 60 milioni di divulgatori, dico bene? O forse possiamo?

Sì, certo che possiamo! Pensate! Pensate se voi, se tutti noi iniziassimo a dar voce alle notizie scientifiche. Pensate se tutti quelli che leggono la pagina del dr. Burioni poi ne parlassero per strada. Sì, con la stessa naturalezza con la quale al bar ci diciamo: “oh, ma hai visto come ha ammazzato i genitori quello? Con un macete! Figurati che io non so manco come si scrive!” Pensate se invece dicessimo al nostro panettiere che la meningite non sta arrivando con i migranti. Che la meningite africana è data da un virus diverso da quello presente in Italia. Ma con scioltezza, eh! Senza dirgli che lui è un caprone e voi dovete sbattergli in faccia la vostra cultura. Allegria e serenità. Davvero, anche lui merita delle belle discussioni. Qualcosa che non sia solo cronaca nera o I bei vecchi tempi®. Davvero, immaginate se la famiglia Angela e tutti grandi maestri della cultura fossero affiancati da migliaia, da milioni di piccoli divulgatori. Ognuno col suo pezzo di informazione da scambiare con l’altro. Quasi non ci sarebbe neanche bisogno di studiare!

Ma il post è durato veramente troppo. Approfondirò meglio questo concetto nel prossimo articolo.
Nel frattempo sappiate che io in queste idee ci credo davvero. Credo veramente che la diffusione del bel pensiero non debba arrivare solo dai mass media, ma da ognuno di noi.

Fatemi sapere con un commento cosa pensate dell’articolo e delle idee espresse. Se ritenete l’articolo valido di diffusione condividetelo, ma sopratutto: ricordatevi di rompere le balle al panettiere!

A presto!

*

Piccola nota: ho creato una pagina facebook dei Partigiani. Dateci un’occhiata e piacetela tantissimo!
https://www.facebook.com/PartigianiModerni/?fref=ts

 

 

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